isolamento acustico casa

Parliamo di isolamento acustico pareti, pavimento e soffitto

Uno degli aspetti tecnici più importanti, quando si sta costruendo o ristrutturando un edificio, è l’isolamento acustico. Con isolamento acustico intendiamo semplicemente la limitazione alla diffusione di rumori e suoni. Spesso trascurato ma non per questo poco importante, ci si accorge subito se gli ambienti interni di un edificio sono ben isolati tra di loro: a risentirne è la vita di tutti i giorni, con il traffico urbano o la musica alta dei vicini che ti entrano nei timpani.

Detto in soldoni, il coefficiente di potenza sonora aumenta al diminuire della massa della parete per unità d’area e al diminuire della frequenza del suono: perciò, in sede di intervento di isolamento acustico, è possibile aumentare la massa superficiale della parete per ottenere un primo effetto positivo. Le costruzioni realizzate con blocchi in legno cemento offrono un ottimo isolamento acustico grazie alla loro considerevole massa. Se non si vuole appesantire troppo la struttura, si può installare delle pareti multistrato, con interposto uno strato d’aria che assorba i rumori. Nel resto dell’articolo, vi spiegheremo quali parti di un edificio è possibile isolare e quanto costa mediamente un intervento di isolamento acustico.

Isolamento acustico: le pareti

Il tuo vicino di casa è solito mettere la musica a palla e tu hai il letto attaccato esattamente alla parete che confina con la sua casa? E’ una situazione comune a molte persone, e vien da sé pensare all’isolamento delle pareti come primo intervento di isolamento acustico. Il potere fonoisolante delle partizioni verticali – o pareti – che dividono un ambiente dall’altro dev’essere di almeno 50 dB: ma lo si può anche aumentare, ad esempio inserendo un pannello isolante – in sughero, in lana di roccia, o anche in lana di vetro – direttamente all’interno della muratura. Un intervento di questo tipo, oltre ad essere efficace per l’isolamento acustico, permette anche di isolare la casa a livello termico, e quindi di risparmiare energia in bolletta. Altrimenti, si può erigere una controparete accoppiata di materiali isolanti e cartongesso; oppure, come detto prima, si può optare per delle pareti multistrato con uno strato d’aria interposto. Infine, è una buona opzione anche la gomma piombo, o il piombo multistrato, quest’ultimo formato da lamine di piombo accoppiate ad una serie di materiali espansi come polietilene e poliuretano. Tra i materiali costruttivi più ecologici per ottimizzare l’isolamento acustico di un edificio ci sono i blocchi cassero con cappotto, una soluzione brevettata da Isobloc.

Isolamento acustico: il soffitto

Il motivo più comune per isolare acusticamente il soffitto, quando si parla di grossi condomini, è il calpestio di chi sta ai piani superiori. E’ bene ricordare però che isolare soltanto il soffitto, se la sorgente del rumore sono i piani superiori, può non bastare: le onde sonore infatti possono propagarsi alle pareti verticali e causare ugualmente fastidio. Il tipo di intervento è il medesimo di quello alle pareti, ovvero l’installazione di pannelli fonoisolanti e termoisolanti. Scopri le nostre strutture per solai in legno cemento.

Isolamento acustico: il pavimento

Isolare acusticamente un pavimento può essere un problema se l’edificio in questione già esiste: molto più semplice invece agire in fase di costruzione, come d’altronde in molti degli interventi di isolamento termico. L’isolamento acustico pavimento viene attuato con dei materassini in gomma fonoisolante in rotoli, che va posizionato tra massetto e pavimento o anche sotto il massetto. Il materiale di elezione è il sughero sottile supercompresso, davvero molto versatile, ma esistono anche materassini di materiali sintetici come il polietilene espanso reticolato a celle chiuse.

Isolamento acustico: i costi

Il prezzo di un intervento di isolamento acustico casa varia in base a diversi fattori: superficie da isolare (sia essa parete, pavimento o soffitto), materiale scelto, tipologia di intervento (su edificio preesistente o in costruzione), e anche dall’azienda edile scelta, che dovrà in ogni caso essere composta da professionisti specializzati in acustica. I prezzi vanno al metro quadro: l’insonorizzazione di una parete parte dai 100 euro/m2, per il pavimento i prezzi sono più elevati perché, oltre al costo dell’installazione, va aggiunto quello dello smantellamento del pavimento preesistente, nella maggior parte dei casi. Per quanto riguarda l’isolamento acustico soffitto, ce la si può cavare con 30/60 euro.